M.U.D. 2026: fissata la data di scadenza

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), istituito con la Legge 25 gennaio 1994, n. 70 – e approvato con il D.P.C.M. del 30 gennaio 2026 recante: “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2026 – MUD” è un modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, quelli raccolti dai Comuni e quelli smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati nell’anno precedente la dichiarazione.

Il modello da utilizzare è quello introdotto dal D.P.C.M. del 29 gennaio 2026 recante “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2025” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 febbraio u.s..

La scadenza per la presentazione relativa ai dati dell’anno 2025 è fissata al 03 luglio 2026.

La Dichiarazione MUD si presenta presso la Camera di Commercio del luogo dove ha sede l’unità locale in cui è materialmente prodotto, avviato al recupero o smaltito il rifiuto. Per l’attività di trasporto rifiuti e di intermediazione o commercio senza detenzione degli stessi, la Dichiarazione va invece presentata presso la Camera di Commercio della sede legale dell’impresa.

La presentazione deve avvenire tramite modalità telematica, a esclusione dei produttori iniziali di rifiuti che, dovendo dichiarare fino ad un massimo di 7 rifiuti prodotti nella propria unità locale, possono scegliere di presentare la Comunicazione Semplificata anche tramite Posta Certificata (PEC).

Le Dichiarazioni previste per i soggetti interessati sono così individuate:

Comunicazione Rifiuti

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti (TRASPORTATORI);
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti (IMPIANTI);
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).
  • Sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD le imprese agricole di cui all’art. 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02.

Comunicazione Veicoli Fuori Uso

  • Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali, che rientrano nel campo di applicazione del D. lgs. 209/2003.

Comunicazione Imballaggi

  • Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all’articolo 221, comma 3, lettere a) e c).
  • Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.

Comunicazione Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

  • Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D. Lgs. 49/2014.

Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione

  • Soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

  • Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.

In caso di ritardata o mancata presentazione, sono previste le seguenti sanzioni:

  • Presentazione effettuata dopo il termine previsto dalla normativa, ma entro 60 giorni dalla scadenza, comporta una sanzione da Euro 26,00 a Euro 160,00;
  • Presentazione successiva ai 60 giorni dalla scadenza, omessa dichiarazione e dichiarazione incompleta o inesatta comportano una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600,00 euro a 15.500,00 euro (così come previsto dall’art. 258, comma 1, del D. Lgs. 152/2006);
  • Comunicazione Veicoli Fuori Uso: per omessa o irregolare presentazione della Comunicazione, la sanzione amministrativa pecuniaria va da Euro 3.000 a Euro 18.000 (D. Lgs. 209/2003 art. 13, c.7);
  • Comunicazione produttori AEE: per mancata o incompleta comunicazione annuale, la sanzione amministrativa pecuniaria va da Euro 2.000 a Euro 20.000 (D. Lgs. 151/2005 art.16, c.9).

 

VESTI SOLIDALE – SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

Offre ai propri clienti un servizio in grado di garantire il rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa, attraverso le seguenti modalità:

  • Verifica preliminare della documentazione esistente e della tipologia di rifiuti coinvolti nell’attività (in caso di non obbligatorietà di presentazione del MUD, non verranno addebitati costi all’impresa);
  • Elaborazione della Dichiarazione e gestione dell’iter istruttorio;
  • Certificazione dell’avvenuta effettuazione della pratica tramite comunicazione informatica;
  • Consegna del modulo riepilogativo MR.

Per ulteriori dettagli e per l’attivazione del servizio contattare il Dott. Giuseppe Finocchiaro.

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