News

Economia in circolo: il nostro progetto con il supporto di Intesa san Paolo e CESVI

FOTO FORMULA

Vesti Solidale è stata selezionata per partecipare al Programma Formula di  Intesa Sanpaolo in collaborazione con Fondazione Cesvi.

Grazie al supporto di Intesa Sanpaolo e alle donazioni di tutti coloro che vorranno aiutarci, potremo realizzare “Economia in circolo”, un progetto che vuole aiutarci a creare le condizioni migliori affinché i percorsi di inserimento lavorativo possano avere esiti positivi e le persone coinvolte possano, attraverso il lavoro, ridare slancio alle proprie vite. Sostienici nella creazione di nuove opportunità di lavoro più inclusive da inserire nella nostra realtà produttiva di Rho. Crediamo in un’economia circolare e solidale.

Anche tu puoi contribuire donando su For Funding, la piattaforma di Intesa Sanpaolo per la raccolta fondi in favore di progetti solidali.

Scopri di più https://www.intesasanpaolo.com/it/common/landing/programma-formula-iniziative-ambiente-inclusione-lavoro.html

Il nostro progetto: Economia in circolo

In Italia il primo Impact Grant, con l’investimento in VESTI SOLIDALE di FSVGDA

vestisolidale_gda (8)

L’investimento della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore in Vesti Solidale è stato realizzato nell’ambito del programma “Impact4Coop”. L’operazione finanziaria sperimenta per la prima volta l’“Impact Grant”, uno strumento innovativo che crea un forte incentivo al raggiungimento di obiettivi di impatto sociale.

Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore (“FSVGDA”) ha avviato per la prima volta in Italia la sperimentazione di una struttura finanziaria innovativa denominata “Impact Grant” che, attraverso l’adozione di particolari strumenti giuridici e contrattuali, permette alla società beneficiaria di un investimento, in caso di raggiungimento di obiettivi di impatto sociale pre-concordati, di trasformarne una parte in contributo a fondo perduto.

La prima operazione in cui è stata sperimentata questa struttura innovativa è stato l’investimento di FSVGDA nella Cooperativa Sociale Vesti Solidale: un aumento di capitale di €300.000 realizzato nell’ambito di “Impact4Coop” – programma a sostegno della ripresa del settore cooperativo, avviato a inizio 2022 dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore in sinergia con Fondazione Cariplo.

L’investimento contribuisce a finanziare la Cooperativa, impegnata nella costruzione del nuovo impianto in grado di riciclare fino a 15.000 tonnellate all’anno di indumenti usati.

Che cosa prevede il modello “Impact Grant”

L’investimento di €300.000 di FSVGDA nella Cooperativa Vesti Solidale è stato realizzato mediante la sottoscrizione di azioni come socio finanziatore. In particolare:

• €200.000 in azioni di finanziamento standard;

• €100.000 in azioni di finanziamento “autoestinguibili” il cui importo, al raggiungimento di alcune condizioni concordate (numero di soggetti in condizioni di svantaggio assunti, tonnellate di indumenti trattati e margine di contribuzione dell’impianto) sarà destinato a riserva indivisibile e non distribuibile della Cooperativa. Nel caso in cui la Cooperativa non raggiunga gli obiettivi concordati, queste azioni perderanno la caratteristica di estinguibilità, mantenendo le prerogative delle azioni di finanziamento standard.

Tale struttura consente di incentivare notevolmente il raggiungimento degli obiettivi di impatto e, al tempo stesso, di rafforzare il capitale del beneficiario, con evidenti vantaggi sulla sua capacità di accedere ad altre forme di finanziamento e di attrarre nuovi investitori e finanziatori. L’operazione innovativa è stata strutturata da FSVGDA con la collaborazione dell’ufficio legale di Confcooperative.

L’attività di Vesti Solidale

Vesti Solidale è una Cooperativa Sociale di tipo B che ha come mission l’inserimento lavorativo di persone con diverse tipologie di svantaggio (disabilità fisica e psichica, alcooldipendenza, tossicodipendenza e carcerati) e in condizioni di fragilità economica. Opera nell’ambito dell’economia circolare, della tutela ambientale e della diffusione di modelli di consumo ecosostenibili in diverse attività tra cui: lo sviluppo di “Vesti & Rivesti”, un progetto dedicato alla gestione dell’intera filiera di recupero del tessile, dalla raccolta, alla selezione fino al loro riutilizzo come indumenti “second hand”; servizi di raccolta rifiuti rivolti alle aziende e finalizzati al recupero e riutilizzo, attraverso i progetti “Ricarica” e Retech (per il recupero dei toner e dei rifiuti elettronici) e il servizio di Asset recovery – progetto “RESTARTER” – finalizzato al riutilizzo di apparecchiature informatiche .

Attraverso un modello di attività sostenibile, etico e inclusivo, Vesti Solidale sta ora progettando il più grande impianto italiano dell’economia sociale, su una superficie di circa 12.500 mq, dedicato al riciclo di indumenti, scarpe e borse usati. L’impianto sarà alimentato principalmente dai materiali raccolti da Vesti Solidale e dalle cooperative sociali aderenti alla Rete RIUSE attraverso i contenitori posizionati, sia su suolo pubblico, sia nelle Parrocchie, delle province di Milano, Monza e Brianza, Varese, Lecco, Brescia e Bergamo. Scopo prioritario del progetto sarà quello di gestire direttamente la lavorazione di circa 15.000t all’anno di indumenti, garantendo così maggiore trasparenza e tracciabilità della filiera e creando, al contempo, le condizioni per generare ulteriori 20 posti di lavoro, di cui almeno il 70% afferenti alle fasce deboli della popolazione (al 31/12/2021 la Cooperativa ha impiegato 125 lavoratori di cui 31 in condizioni di svantaggio).

In continuità e a integrazione del progetto “Vesti & Rivesti”, nel 2014 la Cooperativa ha avviato “SHARE” – Second Hand Reuse: un progetto che consente di completare il ciclo legato al recupero degli indumenti usati attraverso una rete di 6 negozi in tutt’Italia – arredati in stile eco-chic e con materiali di riciclo –, che offrono alla clientela abiti selezionati, igienizzati e di alta qualità a prezzi estremamente vantaggiosi, impiegando negli store soggetti svantaggiati.

“Con l’Impact Grant, la nostra Fondazione intende sperimentare una struttura ibrida, che possa contribuire ad arricchire le soluzioni e gli strumenti a disposizione degli investitori a impatto, cercando di creare le condizioni per massimizzare l’incentivo al raggiungimento di un impatto misurabile e, al tempo stesso, per rafforzare il patrimonio del beneficiario e incrementare la sua capacità di attrarre nuovi investitori e finanziatori. Nel caso specifico, abbiamo scelto di supportare Vesti Solidale per il suo modello di attività, che coniuga economia circolare e inclusione sociale. L’investimento della Fondazione, inoltre, si colloca strategicamente in un più ampio programma di intervento, attraverso cui intendiamo contribuire alla ripresa del settore cooperativo, duramente colpito dagli effetti generati dalla pandemia. A questo scopo, a febbraio del 2022, abbiamo avviato, in sinergia con Fondazione Cariplo, Impact4Coop, un programma da 1,2MLN/€ – ancora attivo – dedicato al rafforzamento patrimoniale delle Cooperative Sociali di tipo A, B o miste: enti non profit che svolgono un ruolo cruciale nell’ambito delle politiche attive del lavoro e di contrasto alla povertà.” – ha dichiarato Marco Gerevini, Consigliere di amministrazione della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.

“Grazie al supporto di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, Vesti Solidale sarà in grado di realizzare il nuovo impianto di riciclo degli indumenti usati, chiudendo il cerchio del recupero della frazione tessile. Questo importante investimento creerà nuova occupazione sul territorio con particolare attenzione alle persone svantaggiate o in difficoltà economica e costituirà una solida e sostenibile base economica per il futuro della Cooperativa. Il nuovo impianto è focalizzato a individuare, in via prioritaria, gli abiti che possono essere avviati al riutilizzo; in secondo luogo, saranno individuati e separati i tessuti per tipologia di filato e avviati al riciclo di materia. Inoltre, il nuovo impianto costituirà un’occasione per sperimentare nuove modalità di trasformazione e upcycling dei prodotti recuperati in collaborazione con il mondo della moda, che le recenti novità normative hanno messo al centro del nuovo green deal europeo. Sono stati infatti introdotti l’obbligo di raccolta differenziata della frazione tessile a partire dall1 gennaio 2022 e il concetto di Responsabilità Estesa del Produttore, in base al quale i produttori dei nuovi capi d’abbigliamento dovranno farsi carico degli oneri di gestione dei prodotti giunti a fine vita.” – ha dichiarato Matteo Lovatti, Presidente di Vesti Solidale

Vesti Solidale parte attiva in Bella Milano

vestisolidale_ 2022-04-15 at 10.46.43

Dal 26 aprile al 2 maggio si svolge il Forum del Welfare, un’occasione di incontro e discussione della città di Milano sui temi della giustizia sociale, dell’inclusione e della salute per tutte e tutti.
Sarà presente anche Vesti Solidale che da anni partecipa con i suoi lavoratori al progetto Bella Milano.
Matteo Lovatti, presidente di Vesti Solidale, parteciperà all’incontro del 29 aprile: “I custodi del bello per la cura della città e l’inclusione sociale. Incontro con le squadre di Bella Milano”. Sarà un momento di incontro fra i protagonisti del progetto per sottolineare l’ importanza della cura del territorio cittadino e del contemporaneo percorso di inclusione sociale di persone con fragilita’ e l’importanza del lavoro di squadra che vede impegnati, insieme, “pubblico , terzo settore e  privato” e sarà un momento di comunicazione con il territorio per raccontare la nostra esperienza.
Vesti Solidale opera nel progetto Bella Milano con squadre di operatori che effettuano una pulizia integrativa a quella effettuata dal servizio di nettezza urbana, in alcuni quartieri cittadini. Il progetto vuole combattere il degrado urbano e il degrado sociale sostenendo le persone fragili che vogliano impegnarsi per la bellezza e cura delle città.
Obiettivo del progetto Bella Milano è, infatti, sostenere categorie deboli, quali persone disoccupate ed ai margini della comunità sociale, consentendo loro di svolgere una attività per sostenere la loro dignità e contemporaneamente migliorare l’ambiente cittadino con una miglior cura delle strade, dei parchi e dei giardini.

Programma del Forum 2022: https://bit.ly/3wbmyDh

Siamo GreenHeroes!

img1

Tra i GreenHeroes, persone e aziende che compiono scelte innovative per migliorare l’ambiente, c’è anche Rete R.I.U.S.E. la rete a cui appartiene Vesti Solidale, nell’ambito della raccolta degli indumenti usati.
L’iniziativa ideata da Alessandro Gassmann e Annalisa Corrado e lanciata con il supporto scientifico di Kyoto Club, mira a individuare esempi positivi di persone e aziende che ogni giorno, in ogni settore compiono scelte attive più sostenibili per l’ambiente. A Rete R.I.U.S.E. viene riconosciuto il prezioso servizio ambientale svolto che è in grado di creare nuovi posti di lavoro, con particolare attenzione alle categorie svantaggiate, aggiungendo così alla salvaguardia dell’ambiente anche l’aspetto sociale, generando una sostenibilità completa.
L’elenco, al momento, è composto da 101 soggetti dislocati su tutto il territorio italiano.
Ne parla anche  la Repubblica che presenta l’elenco completo dei 101 GreenHeroes. Ci trovi al punto 26, Rete R.I.U.S.E., i #GreenHeroes del recupero degli abiti usati.

Vesti Solidale allo speciale TG1 sulle imprese sociali

mezzi

Vesti Solidale è tra le imprese sociali presentate allo  Speciale TG1 “La bella Italia”,  lo scorso 17 ottobre. Matteo Lovatti, presidente di Vesti Solidale, racconta attività e obiettivi della Cooperativa e un operatore racconta la sua storia e il suo ritorno nel mondo del lavoro.

Quasi tre milioni di realtà produttive e 13 milioni di lavoratori: sono queste le dimensioni della cosiddetta “economia civile” in Europa.  In Italia, secondo i dati di una ricerca di Istat ed Euricse, il contributo delle imprese sociali al Pil nazionale è del 6,7%. Gli occupati sono oltre un milione e mezzo, pari al 9,1 % del numero delle persone che hanno un lavoro in Italia.

Nella nostra visione, intendiamo rappresentare un esempio concreto della possibilità di coniugare l’attenzione ai bisogni del singolo individuo ed il rispetto delle sue capacità, con l’erogazione di servizi di qualità a costi adeguati ai livelli di mercato. Riteniamo che il lavoro sia strumento imprescindibile per il recupero della dignità e per la promozione dell’individuo.

Tendiamo a sviluppare sempre più la relazione con il mondo delle aziende non appartenenti al settore sociale, convinti della possibilità di “contaminare” positivamente tale realtà ed essere “contaminati” dalle professionalità e dalle capacità imprenditoriali che tale mondo esprime.

Tentiamo di testimoniare, inoltre, la possibilità per il mondo non-profit di partecipare come soggetto attivo e propositivo alla costruzione di un nuovo welfare, creando occasioni d’inserimento lavorativo per persone svantaggiate e trasferendo una parte delle risorse prodotte attraverso le nostre attività a progetti di solidarietà ed assistenza (case accoglienza, comunità per minori, centri anziani,…) realizzati da altre Cooperative Sociali del Consorzio Farsi Prossimo in collaborazione con Caritas Ambrosiana sul territorio della Diocesi di Milano.

Qui un estratto del programma con l’intervista  a Matteo Lovatti, presidente di Vesti Solidale. Su Rai Play è disponibile il reportage integrale.

matteo2

Vesti Solidale partecipa a Ecomondo 2021

300x250px_eco_banner_it

Vesti Solidale è presente all’edizione 2021 di Ecomondo, l’evento di riferimento in Europa  per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa. L’edizione 2021 sarà fruibile, dal 26 al 29 ottobre 2021, sia in presenza che con l’estensione digitale.

Vesti Solidale partecipa al gruppo di lavoro nazionale “Filiera del rifiuto tessile” con l’Alleanza delle Cooperative italiane sociali, che sarà presente in fiera presso  lo stand n. 23 – HALL SUD.

Parteciperemo come Alleanza delle Cooperative italiane sociali alla tavola rotonda “Ecoprogettare, innovare, misurare: il futuro del tessile circolare” e al convegno sul tema “Economia circolare nella filiera dell’abbigliamento e del tessile”.

Il pacchetto di Direttive europee sull’Economia circolare dispone che ogni Stato membro entro il 1° gennaio 2025 debba istituire la raccolta differenziata dei rifiuti tessili. Il legislatore italiano, nel decreto di recepimento, ha anticipato tale obbligo al 1°gennaio 2022.

Con la nostra partecipazione vogliamo sostenere il lavoro svolto dalle Cooperative Sociali, che oggi raccolgono oltre un terzo del rifiuto tessile raccolto in Italia e sostenere la partecipazione di tutti gli attori della filiera del tessile per rispondere a questa nuova sfida verso un’economia sempre più circolare.

La Cooperazione Sociale in Italia gestisce da circa 30 anni la raccolta degli indumenti usati senza finalità di lucro e massimizzando la ricaduta occupazionale per i soggetti svantaggiati. In tutti questi anni la Cooperazione Sociale ha  reinvestito sui territori la ricchezza prodotta, da un lato sviluppando altre attività di impresa capaci di generare nuova occupazione e dall’altro sostenendo servizi socio-assistenziali che hanno arricchito il welfare comunitario, sostenendo le fasce più deboli dalla popolazione.

Negli anni le Cooperative Sociali si sono sempre più qualificate ottenendo le certificazioni ISO, ottemperando a sempre crescenti ed articolati dettami normativi, professionalizzando e formando i propri operatori, dotandosi di attrezzature ed impianti, entrando in una logica competitiva per potersi aggiudicare le gare d’appalto, sperimentandosi su anelli della filiera prima inesplorati come la selezione e cernita o la commercializzazione (sia al dettaglio che all’ingrosso) avviando collaborazioni a livello europeo con altre imprese dell’economia sociale e solidale operanti nello stesso settore.

locandina-evento-27-ottobre-ecomondo_square

whatsapp-image-2021-10-27-at-08-35-46-2

La”Rigenerazione Cooperativa” di Fondo Sviluppo!

immagine1

Ringraziamo Fondo Sviluppo per il sostegno ai progetti di Vesti Solidale!

Fondosviluppo Spa è il fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione di Confcooperative.

Vesti Solidale nel 2020 ha partecipato alla call “RIGENERAZIONE COOPERATIVA” proposta da Fondo Sviluppo a sostegno di progetti imprenditoriali innovativi per la rigenerazione e/o riconversione e/o digitalizzazione delle micro e piccole cooperative colpite dall’emergenza Covid, operanti in tutti in settori ed in tutti i territori e aventi fatturato annuale o totale attivo inferiore a 10 milioni di Euro.

Il progetto di riconversione e innovazione presentato da Vesti Solidale comprende tre diverse aree di intervento:

Rafforzamento organizzativo e condivisione delle responsabilità, per far crescere la professionalità e le skill manageriali da parte di dirigenti e coordinatori della Cooperativa e presidiare con più efficacia ed efficienza tutti i processi aziendali.

Digitalizzazione dei processi aziendali e individuazione di un sistema informativo unico di Vesti Solidale realizzando, grazie al supporto di NODE SOC. COOP., un’architettura applicativa in cui mettere e valorizzare tutti gli asset tecnologici già in essere, opportunamente integrati, e a cui si aggiungeranno servizi e nuovi strumenti tecnologici. NODE SOC. COOP. è una società di sistema di Confcooperative esperta delle tematiche di integrazione digitale e sviluppo digitale dei processi, nonché Digital Innovation Hub riconosciuto dal ministero dello Sviluppo economico e da Unioncamere.

Progettazione di un nuovo impianto di recupero indumenti usati con l’obiettivo di realizzare il primo impianto per il trattamento degli indumenti usati in grado di gestire l’EOW in una filiera controllata unicamente da ONLUS, di creare oltre 20 posti di lavoro di cui almeno il 70% riservati a fasce deboli di popolazione e soggetti svantaggiati, di disporre di capi d’abbigliamento usato in quantità e qualità tali da poter alimentare i negozi SHARE sull’intero territorio nazionale e di approvvigionare altri clienti no-profit.

Ad oggi alcuni obiettivi sono stati già parzialmente raggiunti, la collaborazione con NODE sta dando i primi risultati, è stato acquisito il terreno per la realizzazione dell’impianto ed è in corso la progettazione in collaborazione con uno Studio di Ingegneria.

Grazie Fondo Sviluppo!

Contributo LET’S GO

indicazioni-comunicazione-lets-go

Ringraziamo Fondazione Cariplo per averci sostenuto nel 2020 grazie al contributo LET’S GO!.

LET’S GO ha permesso di dare sostegno alle attività che hanno presentato maggiori rischi durante l’insorgenza e il perdurare della pandemia da Covid-19.  Se da un lato la chiusura di molte aziende clienti ha determinato un crollo della domanda di servizi  di raccolta rifiuti, dall’altra la chiusura delle attività di vendita al dettaglio, la compressione degli acquisti da parte della popolazione, nonché il crollo del prezzo di vendita dei beni recuperati sui mercati internazionali, hanno messo a dura prova alcune delle attività che ci contraddistinguono da anni,  come i servizi di raccolta dei rifiuti speciali presso le aziende, i negozi SHARE e la gestione degli indumenti usati provenienti dalla raccolta nei comuni delle province di Milano e di Monza e Brianza. Nonostante le criticità di cui sopra i servizi di raccolta differenziata sono proseguiti, trattandosi di servizi essenziali di pubblica utilità. La chiusura di tali servizi avrebbe avuto forti ripercussioni, non solo sui servizi stessi e sui lavoratori impegnati in tali attività, ma anche sulla sostenibilità dei servizi socio-assistenziali ed educativi che fruiscono dei contributi di solidarietà erogati  da Vesti Solidale alle cooperative del sistema Farsi Prossimo.

Il contributo a tali attività è stato erogato da Fondazione Cariplo impegnata nel sostegno e nella promozione di progetti di utilità sociale legati al settore dell’ arte e cultura, dell’ ambiente, dei servizi alla persona e della ricerca scientifica. Ogni anno vengono realizzati più di 1000 progetti per un valore di circa 150 milioni di euro a stagione. Fondazione Cariplo ha lanciato 4 programmi intersettoriali che portano in sé i valori fondamentali della filantropia di Cariplo: innovazione, attenzione alle categorie sociali fragili, opportunità per i giovani, welfare per tutti. Questi 4 programmi ad alto impatto sociale sono: Cariplo Factory, AttivAree, Lacittàintorno, Cariplo Social Innovation. Non un semplice mecenate, ma il motore di idee. Ulteriori informazioni sul sito www.fondazionecariplo.it

Rinnovati Rating di legalità e White list

trasparenza

Confermate l’iscrizione alla White List  Provinciale e l’attribuzione del rating di legalità!

Vesti Solidale è iscritta alla White List Provinciale, l’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa ai sensi dell’art. 1, commi dal 52 al 57, della legge n. 190/2012 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013. A giugno 2021 è stata ricevuta comunicazione dell’avvenuto rinnovo dell’iscrizione, valida fino a marzo 2022. Vesti Solidale è iscritta per le attività di “autotrasporto per conto terzi” e  di “servizi ambientali, comprese le attività di raccolta, di trasporto nazionale e transfrontaliero, anche per conto di terzi, di trattamento e di smaltimento dei rifiuti, nonché’ le attività di risanamento e di bonifica e gli altri servizi connessi alla gestione dei rifiuti”, presso la Prefettura di Milano. Sul sito della prefettura di Milano sono consultabili gli elenchi delle aziende iscritte e la validità dell’iscrizione.

Vesti Solidale ha ottenuto anche il rinnovo fino al 2023, con miglioramento del punteggio, da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, del Rating di legalità con il punteggio ★★++.
Il rating di legalità è un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta.
Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta.
Sul sito dell’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sono consultabili gli elenchi delle aziende iscritte e il punteggio ottenuto.

Confidiamo che il raggiungimento di questi obiettivi testimoni ai nostri clienti, fornitori e collaboratori l’impegno di Vesti Solidale al miglioramento continuo, alla trasparenza e alla legalità .

Siete 5000! Grazie!

immagine4

Oggi abbiamo inserito nel nostro database il cliente 5000! Un piccolo, ma grande obiettivo!
Grazie a tutti coloro che negli anni hanno lavorato e collaborato con noi! Grazie per aver scelto i nostri servizi e per la fiducia che ogni giorno ci accordate. Grazie per averci dato l’opportunità di crescere, promuovere e realizzare sempre nuovi progetti!
Nata nel 1998, Vesti Solidale ha sempre avuto il duplice obiettivo di conciliare la salvaguardia dell’ambiente con la ricoperta della dignità della persona attraverso il lavoro. Così da oltre vent’anni, da un lato si occupa di attività legate alla gestione rifiuti e al loro recupero e dall’altro alla creazione di opportunità di lavoro per chi, per le più disparate ragioni, un lavoro fatica a trovarlo. Da anni lavoriamo con aziende e amministrazioni pubbliche. A partire dalla raccolta degli indumenti usati, nel 2000 abbiamo attivato la raccolta dei toner esausti a Milano, dal 2004 la raccolta dei rifiuti elettronici e a seguire la raccolta di altri rifiuti, allargandoci a tutta la Lombardia e in altre regioni. Gli ultimi progetti attivati sono stati i negozi Share, il laboratorio Restarter e i servizi di consulenza ambientale. Ad oggi abbiamo a disposizione 32 mezzi e 87 lavoratori coinvolti nella raccolta rifiuti, dalla predisposizione dei servizi, alla gestione clienti, alla gestione degli impianti e alla realizzazione dei servizi stessi. Grazie alle nostre attività, negli ultimi 10 anni, abbiamo potuto fornire opportunità di lavoro a 70 persone svantaggiate e sostenuto progetti sociali nei territori dove siamo presenti.
Continueremo ad impegnarci per soddisfare le vostre esigenze. Il continuo confronto con voi ci ha spinto negli anni a puntare sempre verso nuovi obiettivi. Grazie della collaborazione che ogni giorno ci dimostrate!